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Conoscete l’impagliata?


Conoscete l’impagliata? La sua storia è davvero particolare!

L’impagliata in ceramica, o tazza da parto, è un servizio in maiolica che veniva offerto, fin dal Rinascimento, alla donna che aveva appena partorito per servirle il suo primo pasto a letto.
Apparentemente sembra un’opera unica, ma in realtà è composta da diverse stoviglie, sovrapposte ad incastro una sopra all’altra.
In cima il coperchio, poi il porta uova (e sale), la tazza per il brodo e un piatto fondo, coperto da uno piano.
A Faenza è ancora usanza regalarla alle mamme e in particolare alla donna che partorisce per prima ad inizio anno.

Il particolare nome “impagliata” deriva forse dal modo dialettale in cui venivano chiamate in Romagna le donne incinta, probabilmente per il fatto che durante il momento del parto venivano fatte stendere su sacchi pieni di paglia.

Questa impagliata in maiolica è stata donata per la nascita della bimba Maria ed è dipinta a pennello sui toni del rosa in stile “compendiario” con angioletti e ghirlande di foglie e fiori.